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C’era una volta a Bologna: Canton de’ Fiori

Canton de' Fiori era una via di Bologna tortuosa e stretta, il cui nome fa riferimento alla zona in cui si vendevano fiori freschi tutto l’anno. Sostituita dalla costruzione della nuova via Indipendenza, tra il 1885 ed il 1889, collegava via Rizzoli a via Altabella, dove era ancora presente piazza San Pietro, davanti alla Cattedrale. Su Canton de' Fiori si affacciava Palazzo Scappi, ora Casa Stagni, un Palazzo senatorio del 1545, situato all'angolo tra le attuali via Indipendenza e via Rizzoli. La Casa ingloba la Torre Scappi, innalzata all’inizio del XIII secolo ad una altezza di 39 metri. A fine ‘800, il Palazzo viene affidato per il restauro ad Augusto Sezanne (quello del progetto della palazzina Majani), che conserva il portico cinquecentesco arricchendolo, nel 1904, con motivi floreali e vegetali in stile Liberty e con le frasi originali panis vita, vinum laetitia, canabis protectio.

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Canton de' Fiori a Bologna
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Palazzo Scappi a Bologna, angolo via Indipendenza con via Rizzoli
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Il portico liberty di Palazzo Scappi sulla ex via Canton de' Fiori-1
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Il portico liberty di Palazzo Scappi sulla ex via Canton de' Fiori-2
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Il portico liberty di Palazzo Scappi sulla ex via Canton de' Fiori-6
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Il portico liberty di Palazzo Scappi sulla ex via Canton de' Fiori-3
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Il portico liberty di Palazzo Scappi sulla ex via Canton de' Fiori-7
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Il portico liberty di Palazzo Scappi sulla ex via Canton de' Fiori-4
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Il portico liberty di Palazzo Scappi sulla ex via Canton de' Fiori-5
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Il portico liberty di Palazzo Scappi sulla ex via Canton de' Fiori-8
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Il portico liberty di Palazzo Scappi sulla ex via Canton de' Fiori-9
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Palazzo Scappi, ora Stagni, su Canton de' Fiori, ora via Indipendenza a Bologna-1
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Palazzo Scappi, ora Stagni, su Canton de' Fiori, ora via Indipendenza a Bologna-2
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Palazzo Scappi, ora Stagni, su Canton de' Fiori, ora via Indipendenza a Bologna-3
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Palazzo Scappi, ora Stagni, a Bologna

3 thoughts on C’era una volta a Bologna: Canton de’ Fiori

  1. Ciao Guido,
    ottima questa continua scoperta/riscoperta della propria città: quando si potrà tornare in centro a Bologna in tutta tranquillità, da turisti, mi ricorderò di guardare verso l’alto per apprezzare dal vivo l’oggetto delle tue sempre splendide foto.
    Grazieeee

  2. Grazie Guido delle “pillole” che ci trasmetti con le tue belle foto; non vediamo l’ora di goderci in presenza queste bellezze!

  3. Bologna è tutta da scoprire anche per me, meglio approfittare della “possibilità” che abbiamo ora.

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