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Il Giardino all’italiana ritrovato di Villa Spada a Bologna

I recenti lavori di riqualificazione a Villa Spada, in Via di Casaglia 3, sulle prime pendici collinari sopra Bologna, hanno permesso di valorizzare il suo Giardino all'italiana, raro esempio nel contesto bolognese.

Villa Spada viene eretta in stile neoclassico nella tenuta Zambeccari sul finire del Settecento, su progetto attribuibile all'architetto italo-svizzero Giovan Battista Martinetti, figura importante nella storia dei giardini bolognesi, al quale si devono la sistemazione della Montagnola e dell’Orto Botanico ai primi dell’Ottocento. Nel giardino all’italiana da lui progettato trovavano posto grandi vasi di terracotta con alberelli di arancio e limone e numerose sculture di Giacomo De Maria e di altri autori, ma di quelle originali rimane solo l’imponente statua di Ercole. La Villa rimane di proprietà dei marchesi Zambeccari fino al 1811, passa dapprima ai Marescotti e poi ai Levi, fino al 1820, quando viene acquisita dalla marchesa di Beaufort, moglie del principe romano Clemente Spada Veralli, il cui stemma campeggia sulla facciata meridionale della Villa. Dopo essere stata di proprietà del tenore Antonio Poggi, nel maggio 1849 la Villa diventa il quartier generale degli Austriaci e la tradizione vuole che il cappellano garibaldino padre Ugo Bassi e Giovanni Livraghi, catturati dagli Austriaci a Comacchio, dopo la caduta della Repubblica Romana, siano stati tenuti per una notte prigionieri nella torretta neomedievale del parco, prima di essere fucilati, l’8 agosto, lungo il portico che dal Meloncello conduce alla Certosa.

Infine, dopo altri passaggi, negli anni Sessanta la proprietà viene acquisita dal Comune di Bologna, ed aperta al pubblico nel decennio successivo.

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La torretta neomedievale eretta nel Giardino di Villa Spada a Bologna
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Giovan Battista Martinetti, Villa Spada (fine '700), in Via di Casaglia 3 a Bologna-1
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Giacomo De Maria, Statua di Ercole nel Giardino all'italiana di Villa Spada a Bologna
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Giovan Battista Martinetti, Giardino all'italiana di fine '700 a Villa Spada a Bologna-1
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Giovan Battista Martinetti, Giardino all'italiana di fine '700 a Villa Spada a Bologna-2
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Giovan Battista Martinetti, Giardino all'italiana di fine '700 a Villa Spada a Bologna-3
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La fontana nei Giardino all'italiana di Villa Spada a Bologna-2
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Memoriale delle Donne cadute nella Resistenza nel Giardino di Villa Spada a Bologna
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Nicola Zamboni, Dodici mesi (1997) nel Giardino all'italiana di Villa Spada a Bologna-1
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Nicola Zamboni, Dodici mesi (1997) nel Giardino all'italiana di Villa Spada a Bologna-2
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Nicola Zamboni, Dodici mesi (1997) nel Giardino all'italiana di Villa Spada a Bologna-3
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Nicola Zamboni, Dodici mesi (1997) nel Giardino all'italiana di Villa Spada a Bologna-4
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Giovan Battista Martinetti, Villa Spada (fine '700), in Via di Casaglia 3 a Bologna-2
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Panorama invernale di Bologna dalla collina sopra Villa Spada_
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Il Portico che congiunge l'arco del Meloncello al Cimitero monumentale della Certosa di Bologna
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Carlo Parmeggiani, Monumento a Ugo Bassi (1888) nell'omonima Via di Bologna

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