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Categoria: Palazzi bolognesi

I Pepoli, Signori di Bologna

La Famiglia Pepoli è presente a Bologna fin dal secolo XII. Proveniente dalla campagna imolese, si insedia nella zona del Cambio, l’attuale Piazza della Mercanzia, ed esercita il commercio delle stoffe, poi sostituito dall’attività bancaria, tanto redditizia da rendere i Pepoli una delle famiglie più ricche d’Italia, con possedimenti persino in Puglia e Sicilia. Tale ricchezza si manifesta nei due Palazzi eretti lungo il corso della via Castiglione, uno di fronte all’altro, tali da costituire un vero e proprio personale […]

Palazzi senatorii e ville nobiliari bolognesi

Bologna è conosciuta anche per i suoi Palazzi Senatorii, cioè le dimore di quelle famiglie aristocratiche che, tra il 1466 e il 1797, fecero parte del Senato bolognese, massimo organo di governo della città unitamente al Legato pontificio. I Palazzi senatorii non presentano di solito i tradizionali portici e si accede al loro interno percorrendo ampi e scenografici scaloni, che danno accesso a prestigiosi saloni d’onore, affrescati sovente da famosi pittori con scene mitologiche. Molto suggestivi anche i giardini all’interno […]

Scale e scaloni monumentali nei palazzi storici di Bologna

I palazzi nobiliari bolognesi rappresentano, assieme ai portici, un simbolo distintivo della città. I più famosi sono quelli senatorii, le dimore delle famiglie aristocratiche che, tra il 1466 e il 1797, fecero parte del Senato bolognese. Il ‘500 è il secolo decisivo per l’assetto politico e, di conseguenza, fisico della città di Bologna. In questo secolo avviene il consolidamento delle famiglie egemoni, attraverso l’investimento dei capitali accumulati con la mercatura, con l’attività bancaria, con l’attività industriale legata alla produzione e […]

Le Storie di Roma, il ciclo di affreschi dei Carracci a Palazzo Magnani a Bologna

La presenza della famiglia Magnani a Bologna è documentata fin dal secolo XIII. Prima di esercitare la proficua arte del cambio, i Magnani esercitarono l’attività di magnani, ossia fabbri. Nel 1511 ebbero il grado senatorio dai Bentivoglio. Lorenzo Magnani iniziò nel 1577 i lavori di costruzione del palazzo di via Zamboni 20 (già Strada San Donato), lavori ultimati nel 1577, come attesta un’iscrizione posta sul camino (opera di Floriano Ambrosini del 1592) della gran sala. Il palazzo, di dimensioni non […]

Palazzo Marescotti a Bologna

  Palazzo Marescotti rappresenta un ulteriore tassello nel puzzle della storia di Bologna. Mi ha colpito in modo particolare per lo splendore della sua conservazione. Restaurato negli anni 2003-2007, ora ospita parte delle attività di ricerca e didattiche del Dipartimento delle Arti visive, performative e mediali, nonché la Biblioteca di Musica e Spettacolo dell’Alma Mater Studiorum. In epoca recente è stato sede della Federazione Provinciale del PCI (dal 1947) e di enti collegati, come l’Istituto Gramsci e la redazione de […]

Il Palazzo dell’Archiginnasio a Bologna

Il Palazzo dell\’Archiginnasio viene eretto a Bologna fra il 1562 ed il 1563, per volere del Legato pontificio in città, il cardinale Carlo Borromeo, su progetto dell\’architetto bolognese Antonio Morandi detto Terribilia, con lo scopo, nel clima culturale del Concilio di Trento, di dare una sede unitaria all\’insegnamento universitario, fino ad allora disperso in vari edifici. Il Palazzo presenta all\’esterno un lungo portico di 30 arcate e si articola in due piani intorno ad un cortile centrale a doppio ordine di […]

I Carracci, una storia bolognese

I due fratelli Annibale (Bologna, 1560 – Roma, 1609) ed Agostino (Bologna, 1557 – Parma, 1602) Carracci, assieme al loro cugino Ludovico (Bologna, 1555 – 1619), costituiscono forse un caso unico di collettivo nella storia dell’arte, e sono tra i protagonisti del rinnovamento artistico della seconda metà del Cinquecento. Si formano nella loro città natale, Bologna, affrescando dimore nobiliari, Palazzo Fava, Palazzo Magnani e Palazzo Sampieri Talon, con decorazioni innovative per il sistema delle arti figurative del loro tempo. Propongono […]

Palazzo d’Accursio è sede del municipio di Bologna

Palazzo d’Accursio è la sede del governo della città di Bologna, da quando, nel 1336, diventa residenza degli Anziani, la massima magistratura della città. Più che un Palazzo, è in realtà un complesso architettonico, un insieme di spazi e di edifici che si sono modificati ed aggregati nel corso di otto secoli, sull’onda delle trasformazioni storico-politiche. Mantiene ancora il nome di Accursio, il maestro di diritto nello Studio bolognese, che cedette al Comune, sul finire del Duecento, il primo nucleo […]

Palazzo Vassè Pietramellara a Bologna

La famiglia è in origine chiamata solo Vassè, dal castello feudale nei pressi di Parigi da cui proviene. Trapiantata nel Regno di Napoli all’inizio del sec. XIV, ottiene il governatorato sulla terra di Pietramellara, nella diocesi di Teano (tra Roma e Napoli), da cui deriva il secondo cognome. Nel 1490 Giacomo Vassè si reca a Bologna per studiare e rimane nella città, sotto la protezione di Giovanni II Bentivoglio, quale lettore di astronomia e matematica nello Studio. In seguito, la […]

Palazzo della Mercanzia o del Carrobbio a Bologna

Il Palazzo della Mercanzia è sede della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Bologna. È detto anche Palazzo del Carrobbio per la sua collocazione in una delle piazze più antiche di Bologna (piazza Mercanzia), già presente in età romana all’incrocio tra l’antica via Emilia per Rimini (oggi strada Maggiore) e l’antica via Salaria per Ravenna (oggi via San Vitale). Nell’area, dopo l’VIII secolo, sorgeva un borgo abitato da una comunità di Longobardi, le cui strade ad orientamento radiale andavano a convergere nell’attuale piazza di Porta […]