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Categoria: 50 sfumature di Bologna

Angeli e demoni: simboli ed enigmi della Certosa di Bologna

Gli Etruschi, nei secoli tra il VI ed il V a.C., avevano già adibito alla sepoltura dei morti l’area occupata della Certosa di Bologna, così chiamata per la presenza in quei luoghi della Certosa di San Girolamo di Casara, un Monastero certosino fondato a partire dal 1334 dal giureconsulto guelfo Giovanni D’Andrea. Dal 1407 Niccolò Albergati, poi divenuto arcivescovo di Bologna nel 1417, assume la carica di priore del Monastero. Egli accoglie, tra i suoi segretari, due futuri pontefici, Niccolò […]

Il polittico Griffoni, storia di un salvataggio

I Griffoni appartengono al novero delle famiglie di più antica nobiltà di Bologna. Come tali, si possono permettere una cappella nella Basilica di San Petronio ed una pala d’altare nella stessa dedicata a San Vincenzo Ferrer, costituita dal Polittico commissionato e realizzato, tra il 1470 il 1472, dai ferraresi Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti. Nel 1725, l’opera viene smembrata per volontà del nuovo proprietario della cappella, Monsignore Pompeo Aldrovandi, che riduce i pannelli dipinti a singoli quadri. Le […]

Nelle Chiese di Bologna, un museo permanente.

Questa galleria è allestita con immagini che dipingono Bologna come una sorta di museo permanente allestito all’interno delle sue Chiese. L’ispirazione è suggerita dalla lettura dei testi di Eugenio Riccomini (*).  Secondo l’autore, infatti, “questa nostra città, pur priva di capolavori sublimi e obbligatori (…) invita alla scoperta: passeggiando, è consentito intrufolarsi negli androni dei palazzi, scoprire cortili e scaloni, sbirciare affreschi, entrare e uscire dalle chiese, annusare sacrestie, socchiudere portoni”. Vivere insomma la città, anche mentre si è intenti […]

I portici di Bologna – The Porticoes of Bologna

I portici sono una caratteristica di Bologna, assieme alle sue torri. Il loro aspetto storico-artistico-culturale ne giustifica la candidatura come “patrimonio dell’umanità” presentata all’UNESCO. Gli oltre 38 chilometri di portici cittadini (che raggiungono i 53 chilometri con quelli fuori le mura), nascono per ragioni pratiche, dopo l’anno Mille, quando Bologna inizia a conoscere un forte incremento della popolazione, indotto dall’Università e dall’immigrazione dalle campagne vicine. I bandi comunali, infatti, promettevano la libertà mediante lo scioglimento dalla servitù della gleba (il […]

E’ bello andare in giro per i colli bolognesi

La prima collina bolognese avvolge la parte a sud della città, preludio dell’Appennino che si spinge fino ai confini con la Toscana. E’ sufficiente uscire di poco da Bologna per poterla ammirare in tutta la sua estensione dall’alto dei colli prospicienti, meta delle passeggiare dei bolognesi in cerca di forma fisica, in particolare lungo il Portico di San Luca, verso l’omonimo Santuario sul colle della Guardia. Cesare Cremonini canta “Ma quant’è bello andare in giro per i Colli Bolognesi…”, per […]

La Certosa di Bologna

Gli Etruschi, nei secoli tra il VI ed il V a.C., avevano già adibito l’area della Certosa alla sepoltura dei morti. Lo attesta la scoperta fortuita di una loro necropoli, avvenuta tra il 1869 ed il 1873, a seguito del rinvenimento di una tomba etrusca durante i lavori per la costruzione di un sepolcro nel Chiostro delle Madonne. Prima di questa data non si hanno documenti che ne attestassero la presenza; alla sospensione forzata dei lavori, le tombe portate alla luce […]

I Carracci, una storia bolognese

I due fratelli Annibale (Bologna, 1560 – Roma, 1609) ed Agostino (Bologna, 1557 – Parma, 1602) Carracci, assieme al loro cugino Ludovico (Bologna, 1555 – 1619), costituiscono forse un caso unico di collettivo nella storia dell’arte, e sono tra i protagonisti del rinnovamento artistico della seconda metà del Cinquecento. Si formano nella loro città natale, Bologna, affrescando dimore nobiliari, Palazzo Fava, Palazzo Magnani e Palazzo Sampieri Talon, con decorazioni innovative per il sistema delle arti figurative del loro tempo. Propongono […]

Una domenica in Pinacoteca a Bologna

La Pinacoteca Nazionale di Bologna, come si legge nel suo sito web, ha sede nella zona universitaria, nello stesso edificio storico che ospita l’Accademia di Belle Arti e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Bologna. In questo complesso si fondono esposizione, tutela, conservazione e studio del patrimonio storico artistico cittadino e regionale. La collezione ha il suo nucleo principale nelle opere che provengono dalle Chiese e dai Conventi bolognesi soppressi in età napoleonica, privilegiando quindi la […]