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Categoria: Guido Reni

Nelle Chiese di Bologna, un museo permanente.

Questa galleria è allestita con immagini che dipingono Bologna come una sorta di museo permanente allestito all’interno delle sue Chiese. L’ispirazione è suggerita dalla lettura dei testi di Eugenio Riccomini (*).  Secondo l’autore, infatti, “questa nostra città, pur priva di capolavori sublimi e obbligatori (…) invita alla scoperta: passeggiando, è consentito intrufolarsi negli androni dei palazzi, scoprire cortili e scaloni, sbirciare affreschi, entrare e uscire dalle chiese, annusare sacrestie, socchiudere portoni”. Vivere insomma la città, anche mentre si è intenti […]

Una domenica in Pinacoteca a Bologna

La Pinacoteca Nazionale di Bologna, come si legge nel suo sito web, ha sede nella zona universitaria, nello stesso edificio storico che ospita l’Accademia di Belle Arti e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Bologna. In questo complesso si fondono esposizione, tutela, conservazione e studio del patrimonio storico artistico cittadino e regionale. La collezione ha il suo nucleo principale nelle opere che provengono dalle Chiese e dai Conventi bolognesi soppressi in età napoleonica, privilegiando quindi la […]

Un balcone si affaccia su Bologna: San Michele in Bosco

Appena raggiunto il piazzale-sagrato della Chiesa di San Michele in Bosco, si ha subito l’impressione di affacciarsi da un balcone sulla città, come ho citato nel titolo. Le colline che sovrastano Bologna, a pochi passi dal centro, offrono spesso questo aspetto al visitatore. Il complesso monumentale di San Michele in Bosco comprende la Chiesa e l’adiacente ex-Convento dei monaci Olivetani, acquistato sul finire del XIX secolo dal chirurgo Francesco Rizzoli e donato alla Provincia di Bologna, affinché vi realizzasse un […]

I fasti di Palazzo Zani

La famiglia Zani, ricchi mercanti di lana originari di Firenze, pur non facendo parte del Senato bolognese, ha una posizione economica di rilievo, tale da consentire la costruzione della grande residenza di via Santo Stefano 56. Commissionata all’architetto Floriano Ambrosini (1557-1622), viene inaugurata nel giugno del 1594, con una fastosa cerimonia pubblica durante il Palio di San Ruffillo, che si correva lungo quella che allora si chiamava Strada Santo Stefano. Al pianterreno del Palazzo troviamo la sala con soffitto e […]