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Categoria: 50 sfumature di Bologna

Il Cimitero monumentale della Certosa di Bologna

Gli Etruschi, nei secoli tra il VI ed il V a.C., avevano già adibito l\’area della Certosa alla sepoltura dei morti. Lo attesta la scoperta fortuita di una loro necropoli, avvenuta tra il 1869 ed il 1873, a seguito del rinvenimento di una tomba etrusca durante i lavori per la costruzione di un sepolcro nel Chiostro delle Madonne. Prima di questa data non si hanno documenti che ne attestassero la presenza; alla sospensione forzata dei lavori, le tombe portate alla luce […]

I Carracci, una storia bolognese

I due fratelli Annibale (Bologna, 1560 – Roma, 1609) ed Agostino (Bologna, 1557 – Parma, 1602) Carracci, assieme al loro cugino Ludovico (Bologna, 1555 – 1619), costituiscono forse un caso unico di collettivo nella storia dell’arte, e sono tra i protagonisti del rinnovamento artistico della seconda metà del Cinquecento. Si formano nella loro città natale, Bologna, affrescando dimore nobiliari, Palazzo Fava, Palazzo Magnani e Palazzo Sampieri Talon, con decorazioni innovative per il sistema delle arti figurative del loro tempo. Propongono […]

Una domenica in Pinacoteca a Bologna

La Pinacoteca Nazionale di Bologna, come si legge nel suo sito web, ha sede nella zona universitaria, nello stesso edificio storico che ospita l’Accademia di Belle Arti e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico di Bologna. In questo complesso si fondono esposizione, tutela, conservazione e studio del patrimonio storico artistico cittadino e regionale. La collezione ha il suo nucleo principale nelle opere che provengono dalle Chiese e dai Conventi bolognesi soppressi in età napoleonica, privilegiando quindi la […]

Madonne di strada bolognesi – Bolognese street madonnas

Pubblicando questi scatti di strada di Bologna, ho ripensato alle parole del professor Eugenio Riccomini, preludio del suo Il Perditempo: Bologna, si dice, è una città ancora atta al passeggio. Passeggiando, è consentito intrufolarsi negli androni dei palazzi, scoprire cortili e scaloni, sbirciare affreschi, entrare e uscire dalle chiese, annusare sacrestie, socchiudere portoni. Si può insomma, nei ritagli di tempo e deviando solo leggermente dal proprio itinerario, fare un po\’ di shopping visivo insolito e per di più gratuito. Si scopriranno […]