Bologna non è solo portici e torri: la città parla anche attraverso i suoi muri. Tra vicoli, periferie e saracinesche, la Street Art bolognese trasforma lo spazio urbano in una galleria a cielo aperto, dove arte, memoria, fantasia e identità si intrecciano. Nata già dagli anni ’80 come forma di espressione spontanea e spesso controcorrente, la Street Art è capace di raccontare storie collettive e personali. I muri diventano pagine su cui compaiono volti familiari: artisti, intellettuali e figure simboliche, situazioni […]
Le forche del Voltone del Podestà. Per vederle è necessario entrare “sotto” Palazzo del Podestà e Torre dell’Arengo, nel cosiddetto Voltone del Podestà, il passaggio coperto che conserva anche la decorazione dei quattro Evangelisti. Collocate nel 1604, le due forche erano utilizzate nel Seicento per le condanne a morte mediante impiccagione. Poste sotto il porticato, proprio di fronte alla Basilica di San Petronio, secondo la tradizione, la loro posizione permetteva al condannato, prima dell’esecuzione, di avere davanti agli occhi la […]
Entrare nella Cappella Bolognini, la quarta a sinistra nella Basilica di San Petronio a Bologna, significa immergersi in uno dei più straordinari cicli pittorici del Gotico italiano. Realizzati da Giovanni di Pietro Faloppi o Falloppi, noto come Giovanni da Modena, tra il 1411 ed il 1415 circa, gli affreschi trasformano questo piccolo spazio in un grande racconto visivo che unisce la storia di Bologna, il viaggio dei Re Magi e il destino eterno dell’umanità. La Cappella Bolognini, poi Salina Amorini, […]
Chi visita i Palazzi storici di Bologna rimane spesso colpito dai grandi cicli decorativi che ornano Saloni, Gallerie e Scaloni monumentali. Meno noti, ma non meno affascinanti, sono i Sovracamini affrescati, opere concepite per occupare lo spazio sopra i camini delle sale di rappresentanza, dove il calore del fuoco si accompagnava alla magnificenza dell’arte. Tra Cinquecento e Seicento, il Sovracamino diventa infatti uno degli elementi più prestigiosi dell’apparato decorativo delle dimore nobiliari. In questo spazio, raccolto ma ben visibile, trovavano […]
La supremazia della Famiglia Bentivoglio inizia dopo la cacciata del Legato Pontificio da Bologna, nel 1401, quando Giovanni I Bentivoglio si allea con i Visconti di Milano e conquista una sorta di Signoria sulla città, assumendo il titolo di Gonfaloniere di Giustizia a vita. Nel 1462, l’erede della Famiglia, il ventenne Giovanni II Bentivoglio, sale al potere e lo detiene per quarant’anni, fino al 1506, quando Papa Giulio II entra a Bologna con le sue truppe e costringe Giovanni II […]
Bologna ha conosciuto tre tipologie di difesa realizzate con mura. La prima, la Cerchia di Selenite, di epoca romana, definiva un nucleo di territorio ancora ridotto. Una seconda cinta, altomedievale, detta Cerchia del Mille o Cerchia dei Torresotti, si collega ad una prima espansione della città. La terza Cerchia, la Circla, costruita tra XIII e XIV secolo, è quella che ha lasciato le tracce più evidenti ai nostri giorni. È lungo questo ultimo perimetro che si sviluppa il sistema delle Porte che ancora oggi […]
Palazzo Pallavicini ai nostri giorni ospita interessanti mostre d’arte. Alzando lo sguardo oltre le pareti assegnate alle varie opere esposte, ho avuto modo di osservare affreschi un po’ segnati dal tempo, ma che indubbiamente ricordano i fasti di questo grande Palazzo nel centro di Bologna, che da via San Felice nr. 24 si estende fino a via del Pratello. Palazzo Pallavicini affonda le sue radici nel Rinascimento bolognese, quando, sotto la dominazione dei Bentivoglio, era di proprietà dei Sala (1493), […]
L’Oratorio di Santa Cecilia, detto anche dei Santi Cecilia e Valeriano, è un piccolo edificio storico situato nel centro di Bologna, addossato alla Basilica di San Giacomo Maggiore, in Via Zamboni 15, erede dell’antica Chiesa di Santa Cecilia. Già citata in un documento del 1267, poi ricostruita dagli Agostiniani nel 1359 (divenuti proprietari nel 1323), la Chiesa di Santa Cecilia è stata trasformata e ridimensionata sul finire del Quattrocento per volere di Giovanni II Bentivoglio, che la collega alla Chiesa […]
Sull’onda dell’entusiasmo degli anni che seguono l’Unità d’Italia, l’amministrazione di Bologna sente la necessità di rinnovare la città, anche senza un piano regolatore moderno, formalmente adottato nel 1889. In questa ottica si colloca la costruzione del Palazzo della Banca Nazionale, poi Palazzo della Banca d’Italia, opera chiave di quel rinnovamento edilizio bolognese della seconda metà dell’Ottocento, che aveva portato anche al riassetto e alla creazione di nuove Strade e Piazze. Queste prendono i nomi dai personaggi chiave dell’epoca, come Piazza […]












