Profumi e colori della Costa Azzurra, 14 – 16 febbraio 2010
nel primo gruppo, le foto Mariano Macchiavelli, nel secondo gruppo le foto di Guido Barbi
Che meraviglia! Attraversare il confine tra l’Emilia e la Liguria sotto una tormenta di neve e pochi chilometri dopo ammirare, sotto il sole, l’azzurro intenso del mare…
Così, oltre 40 di noi, hanno iniziato l’avventura che ci ha portato oltre confine domenica 14 febbraio u.s. (San Valentino) per tre giorni di vacanza in questi ex territori italiani, dove ancora si parla il dialetto ligure. La prima tappa è stata Mentone dove abbiamo assistito alla “Sfilata dei frutti d’oro” una simpatica manifestazione carnevalesca che, oltre a ballerine e ballerini brasiliani, gruppi internazionali, majorette, bande musicali, clowns, ci ha affascinato con il giallo e l’arancio dei carri allegorici interamente costituiti da frutti di limoni e aranci che hanno solcato le vie del centro e del lungomare lasciando una scia colorata e profumata. Il “cinema” era il tema di questa edizione che ha ispirato la fantasia e la creatività dei bravissimi ideatori dei carri. Una visita al padiglione delle orchidee e dell’artigianato hanno completato la giornata. La località di Eze, che ci ha ospitato in un albergo a picco sul mare, ha indubbiamente un fascino particolare. Il vecchio borgo arroccato tra viuzze e vecchie case ristrutturate e trasformate in lussuosissimi alberghi ci ha accolto tra alberi di mimosa completamente fioriti e alcuni cumuli di neve che eccezionalmente era caduta pochi giorni prima. Tutto intorno, tra il verde degradante sul mare, ville di personaggi famosi di ieri e di oggi, che hanno soggiornato qui e che poi hanno deciso di risiedervi stabilmente godendo di questo incantevole clima. Non lasciarsi tentare dalla famosa fabbrica di profumi “Galimard” era praticamente impossibile, soprattutto per noi signore. Intontiti dalla intensità dei numerosi profumi, dopo una rapida visita guidata alla scoperta dei vari sistemi per ottenere numerose fragranze abbiamo lasciato, nel negozio della fabbrica, le narici ed i portafogli!!!
Nizza e Monaco sono indubbiamente da scoprire. Nizza capitale della provincia delle Alpi Marittime merita di lasciarsi andare, di perdersi nelle strade della vecchia città e tra i negozietti e le bancarelle del mercatino a ridosso del lungomare prima di percorrere la Promenade des Anglais, con i suoi numerosi ed imponenti alberghi ed entrare nel cuore del centro storico per scoprire il suo patrimonio architettonico e culturale, le sue chiese, eleganti palazzi, e, tenuto conto di un clima particolarmente mite, i numerosi giardini con piante esotiche ed agrumi spesso arricchiti da fontane.
Cosa dire poi del pomeriggio trascorso a Monte Carlo nel Principato di Monaco? Qui si respira alta finanza, sport e appuntamenti mondani a 35.000 euro al mq. Palazzo Grimaldi, la Cattedrale, dove riposano i principi Grace e Ranieri di Monaco, grattacieli, grandi alberghi, casinò, musei, giardini riccamente decorati da piante e fiori straordinari, tutto mescolato in un fazzoletto di terra in riva al mare dove, pur di guadagnare qualche metro in più si è scavato per ricavare garage, supermercati, palestre e quant’altro a 5 o 10 piani sotto terra.
Ma ritorniamo a Mentone, sulla strada del ritorno, per ammirare la parte antica d’aspetto tipicamente ligure, con le sue chiese e le sue viuzze. Un acquisto di limoni e arance da portare in Italia chiudono così tre giorni tra profumi e colori.
Sonia Gaspari


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